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CONGRESSO PD CEPRANO – 27 novembre 2010
CANDIDATURA DI VINCENZO CACCIARELLA ALLA SEGRETERIA COMUNALE
LINEE POLITICHE E PROGRAMMATICHE
1. IL SIGNIFICATO DELLA MIA CANDIDATURA
“Con Cacciarella per rilanciare Ceprano e il PD” esprime il significato della mia candidatura.
Ho deciso di mettermi ancora a disposizione del Partito candidandomi a segretario Comunale per completare un ciclo, che tutti noi auspichiamo porti il PD ed il centrosinistra dall’opposizione al governo della Città.
La politica del centrodestra ha mostrato tutti i suoi limiti: c’è una grande esposizione mediatica-propagandistica del Sindaco e della giunta, ma la loro azione di governo stà portando indietro la città, con scarsi servizi erogati ai cittadini e che manifesta molti problemi: minore ruolo territoriale, riduzione dei lavori pubblici, maggiori difficoltà per le imprese e per i lavoratori, riduzione dei consumi per i ceti popolari, aumento delle imposte comunali, taglio del servizio sanitario, gravi problemi ambientali.
E’ indispensabile, quindi, un’azione per evidenziare le carenze e le storture dell’attuale
Amministrazione comunale e rilanciare il PD a livello cittadino e farlo crescere perché possa essere per i cepranesi una valida alternativa, affidabile e concreta, in vista delle elezioni comunali del 2011.
L’impegno dovrà essere massimo per mettere al centro un rinnovato progetto rafforzando l’azione politica sul territorio.
2. IL NOSTRO TERRITORIO E LA SCELTA DI UN METODO
Il congresso è l’occasione per rilanciare il PD sia a livello provinciale che in città. Nei
cittadini si manifesta una grande aspettativa e una reale volontà di sostenere una forza efficace e funzionale per costruire un’alternativa all’attuale amministrazione, soprattutto per cambiare rispetto ai contenuti e allo stile dell’azione politica della destra ed in particolare del PDL che hanno una progettualità debole se non assente, non guardano al futuro di Ceprano e dei suoi cittadini, non affrontano i problemi rilevanti e amplificano gli interventi ordinari a fini esclusivamente propagandistici.
Il PD di Ceprano deve diventare protagonista e costruire un’alternativa percepibile.
Perché ciò sia possibile è indispensabile una svolta che prenda atto delle difficoltà di oggi, più accentuate a Ceprano, riparta da una riflessione politica e organizzativa.
Il Circolo, tramite l’azione sul territorio, deve rappresentare il PD in ogni quartiere.
Essere radicati significa essere dentro la vita dei quartieri, in costante relazione con le istituzioni, con i portatori di interesse e tutti i cittadini, dare senso e valore al lavoro della base del partito. Pertanto è utile valorizzare il circolo, come luogo vivo, prossimo, accessibile, di confronto politico e di relazioni tra iscritti, eletti ed elettori.
3. “UN PARTITO CHE FUNZIONI”
Sono necessari alcuni spunti organizzativi per permettere al PD di dotarsi di una Segreteria e di un coordinamento cittadino che possano operare con efficienza ed efficacia e sappiano agire in tempi rapidi dando risposte alle contraddizioni della destra.
Il Coordinamento cittadino dovrà essere arricchito dalla partecipazione di alcuni ulteriori componenti che, per diverse competenze, sappiano trattare e approfondire tematiche specifiche. Una squadra in grado di lavorare in costante confronto e raccordo con la Segreteria provinciale, il gruppo Consiliare del Comune e i rappresentanti nominati negli Enti.
Servirà dotarsi di un sistema di comunicazione chiaro, continuativo, accattivante nel linguaggio e negli strumenti, attraverso tutti i canali oggi disponibili, puntando in particolare sul web.
Questo sia per far conoscere all’esterno le iniziative e le posizioni del livello comunale, che per favorire la partecipazione degli iscritti alla vita del partito e il dialogo costante con gli elettori.
Una Segreteria ed un Coordinamento che abbiano come missione la crescita di interesse verso il PD sul territorio, secondo una scaletta di azioni ed interventi che ci facciano percepire come partito in evoluzione, che guarda al futuro, laboratorio critico e propositivo per giungere preparati alle elezioni del 2011 con un programma innovativo che sappia parlare alla testa e al cuore dei cepranesi e capace di essere “collante” per eventuali positive e costruttive alleanze.
Si dovrà lavorare alla definizione di una squadra di candidati preparati e pronti a mettere anima e corpo per la sfida elettorale, da affiancare ad una proposta forte per una persona che possa ricoprire la carica di sindaco da individuare per tempo, anche attraverso le primarie.
Una Segreteria e un Coordinamento cittadino che, segno di un partito aperto al confronto
e alla società, fortifichino il dialogo con tutte le realtà cittadine, l’associazionismo, i comitati, il mondo imprenditoriale, i sindacati, il sistema finanziario, le confessioni religiose, i diversi gruppi etnici.
Cito, a proposito, alcuni argomenti che saranno frutto di successiva elaborazione e lavoro per il coordinamento comunale:
- uno sviluppo dell’economia attenta al consolidamento delle vocazioni più forti (industria, terziario avanzato e logistica, agricoltura), attento alle nuove opportunità, puntando alla valorizzazione del lavoro, contrastando il precariato e la disoccupazione giovanile;
- uno sviluppo del centro storico che punti a far ripartire il cuore della Città;
- politiche socio-sanitarie che migliorino i servizi per le utenze più deboli, strategie per la farmacia comunale che prevedano un costante miglioramento in termini di efficienza e che sia in grado di fornire anche i servizi essenziali al cittadino in un’ottica di economicità;
- politiche per la scuola e per i giovani;
- politica di sviluppo culturale della città (Argil, museo, gestione di spazi aggregativi);
- mobilità sostenibile con maggiore attenzione alla ciclabilità;
- politiche ambientali;
Un Partito alternativo a questo Centrodestra: alternativo nei contenuti, nei valori, nei comportamenti.
Credo in un PD capace di avere un ruolo fondamentale nell’azione politica quotidiana, volano per una Ceprano moderna, accogliente, europea.
Sogno una città capace di stare al passo con le migliori realtà italiane ed europee, una città che non si accontenta, ma che forte della grande storia che l’ha sempre contraddistinta, possa tornare ad essere fulcro di uno sviluppo che porti innovazione, benessere, sostenibilità e coesione sociale.
Per questo vorrei per Ceprano, un Partito Democratico che sappia realizzare una svolta immediata, capace di una politica rinnovata nelle parole e nelle scelte.
Una politica di qualità, nel suo piccolo, rivoluzionaria.
Ognuno deve e può essere protagonista di questa sfida.
Ognuno di noi deve sentirsi parte di una squadra che lavora per il bene comune, per il bene di tutti.
Insomma, un Partito che pianifica bene l’oggi per progettare e costruire un grande futuro per Ceprano.
Ceprano, 27 novembre 2010
Vincenzo Cacciarella |